La cucina in generale

In generale

La cucina ucraina è ricca di carboidrati, un po ipercalorica e gustosissima.
I piatti sono saporiti, se mi permettete anche molto colorati, e si fa abbondante uso di grassi animali e vegetali.
Tutto questo deriva da una tradizione vecchia di centinaia di anni dove tutto era prezioso per la sopravvivenza e per mantenersi vigorosi per il lavoro e la dura vita quotidiana.
Nel corso del tempo le ricette si sono affinate di mille piccolezze che rendono questo cibo, malgrado molto povero, gustoso e appettitoso.

Cucina Ucraina

I piatti della cucina ucraina sono altamente aromatici e contengono una larga varietà di spezie e di erbe tra le quali si possono annoverare l’aglio, il prezzemolo, l’aneto, la menta, la mostarda, il pepe e la cannella.
Come antipasto vengono servite delle fette di cetriolo fresco e pomodoro insieme a della carne cotta o formaggio oppure un’insalata delicata contenente pollo o polpa di granchio.
Subito dopo l’antipasto, viene servita una zuppa spesso il Borshch o la Solyanka, quest’ultima risulta essere un po’ pesante ed è fatta con della carne fragrante oppure viene servita una zuppa di pesce con olive e fette di limone.
Tra i piatti principale, oltre ai vari piatti di carne, come per esempio il maiale o il pollo stufato con funghi o verdure e lo stufato di carne con patate e verdure, viene servito anche del pesce come la carpa e la trota.
Il pane è servito con tutti i piatti fragranti ed è di ottima qualità.
Quando a tavola ci sono degli ospiti, si pasteggia con del vino o vodka o acqua minerale.
Il Borshch è la zuppa ucraina di barbabietole, si può trovare scritto anche “borsch” o “borscht”. Questa zuppa viene preparata con fino a 25 ingredienti, e solitamente contiene sia manzo che pollo, che gnocchi stufati con carne o funghi o verdura. Ciascuna famiglia ucraina possiede la propria particolare ricetta.
I piatti ucraini mostrano una semplicità sofisticata basata sugli accostamenti di ingredienti freschi, conservati e affumicati.
Nonostante i metodi di cottura utilizzati in questa cucina siano semplici, i piatti risultano essere sofisticati data la varietà di ingredienti utilizzati e dagli accostamenti inusuali, un esempio di questo è l’insalata shuba nella quale vengono combinate aringhe sott’aceto e barbabietole.
I piatti non risultano essere né troppo speziati né blandi di sapore, ma vengono conditi con abilità fino a sfiorare la perfezione.
Il pane costituisce sicuramente la parte principale della dieta ucraina. La reputazione dell’Ucraina come il “cesto di pane europeo” è sicuramente meritato. Lo scrittore francese Honoré Balzac, che visse in Ucraina per 4 anni, contò fino a 77 tipi di procedure di panificazione diverse.
C’è una tradizione in Ucraina che prevede il dono agli ospiti d’onore e ai viaggiatori in arrivo o in partenza una pagnotta di pane e del sale. Questo costume viene riproposto nel benvenuto a dignitari o a persone importanti.
Un altro piatto fondamentale nella cucina ucraina è il Kasha che è ciò che in America viene chiamato “mush” ed in Gran Bretagna viene chiamato “porridge”.
Tra i piatti tipici ucraini possiamo citare anche i Varenyky che sono dei ravioli bolliti o fritti, il ripieno di questi ravioli può essere preparato con carne, patate, cavolo e talvolta funghi e, preparati in questo modo, possono essere serviti come antipasto, altrimenti si possono farcire di amarene o formaggio fresco lavorato con lo zucchero e uvetta ed, in questo caso, vengono serviti come dolce.
In qualunque modo vengano farciti, questi ravioli possono essere serviti con del burro o della panna acida.
Un piatto particolare della cucina ucraina è il holubtsi che può essere tradotto con “piccolo piccione” anche se non ha nulla a che fare con pollame di alcun genere, si tratta, invece, di involtini di cavolo con carne e riso o grano saraceno spesso ricoperti con una salsa di pomodori leggera.
Anche i dolci trovano il loro spazio nella cucina ucraina anche se sono meno dolci di quelli che si trovano fuori dall’Europa continentale.
Tra questi possiamo ricordare una torta chiamata Kyivskiy, si tratta di una specialità locale, fatta di strati di wafer friabili lievitati e nocciole, la quale viene sempre consegnata nella sua scatola speciale di color verde.
Per quanto riguarda, invece, le bevande è assolutamente necessario citare il Kvas, una bevanda leggermente dolce non alcolica che ha un sapore simile a quello del frumento e viene venduta alla spina da taniche giganti dotate di ruote in estate in tutta la città.